Tinkering: pensare con le mani

Tinkering, cos’è

tinkering-cos_e-come-iniziareIl tinkering è una palestra per aspiranti maker che insegna a “pensare con le mani”, un metodo educativo per avvicinare bambini e ragazzi allo studio delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) in modo pratico, giocando.
Il tinkering è una forma di apprendimento informale in cui si impara facendo. Questo metodo incoraggia a sperimentare, stimola l’attitudine alla risoluzione dei problemi e insegna a lavorare in gruppo, a collaborare per il raggiungimento di un obiettivo. Con il tinkering bambini, adolescenti (e, perché no, anche gli adulti) possono accostarsi a discipline come l’arte, la scienza e la tecnologia senza l’assillo di dover memorizzare concetti teorici o di dover studiare intere paginone noiose di libri. Conta solo la pratica.

Tinkering, come funziona

tinkering-cos_e-come-iniziareNei laboratori di tinkering le attività sono strutturate come se fossero parte di un gioco.
Lo scopo del tinkering è realizzare oggetti di vario genere utilizzando materiali di recupero (anche se non sempre è così), facilmente reperibili anche in casa. Scatole, bicchieri, fogli di carta, pezzi di legno, fili metallici, involucri di plastica sono solo alcuni degli “ingredienti” che servono per mettersi all’opera.
Le cose che si possono costruire sono tantissime: circuiti elettrici, piccoli robot, giocattoli meccanici, piste per biglie, meccanismi di reazione a catena, sculture.
Anche noi nel nostro piccolo abbiamo realizzato un laboratorio di Tinkering grazie ai fondi Europei stanziati attraverso i PON,
I nostri ragazzini hanno creato, grazie alla loro fantasia, razzi, sapientini, biliardini etc

Ecco alcune foto durante il lavoro di laboratorio















Ed ora alcuni dei lavori realizzati in questi giorni.


Ecco come da una semplice scatola di scarpe i bambini hanno creato un piccolo calcio balilla con del semplice materiale da riciclo


Bottiglie di plastica vuote? Non le buttiamo!! Basta un po' di fantasia un cartoncino e la famosa colla vilinica ed ecco un razzo spaziale! 




Secondo voi per fare una mano bionica c'è bisogno di un ingegnere? Naa!!! Basta un po' di cartone riciclato qualche pezzetto di cannuccia un po' di spago e voilà ecco a voi una bella mano robotica!! 


Ma non solo i bambini sempre molto attenti all'ambiente hanno deciso di riciclare le bottiglie di plastica utilizzando la parte superiore per creare degli elicotteri grazie a dei semplici bastoncini di legno (quelli del gelato) che hanno la funzione di elica


Invece hanno utilizzato il fondo delle bottiglie di plastica, aggiungendo il supporto di un cartoncino e ovviamente della fantasia, per creare delle tartarughine



 Hanno poi creato dei bigliettini elettronici come quelli che potete trovare in cartoleria


E infine gli ultimi giorni i ragazzi hanno lavorato sulla creazione, in versione fai-da-te, del noto gioco didattico della Ravensburger.
Il caro e vecchio sapientino che oggi come ieri l'accompagna i momenti divertenti e didattici dei più piccoli (e non solo).
In questa versione i bambini hanno imparato un pochino come funziona il circuito elettrico nel collegare il fil di rame in modo che collegando la parola alla risposta giusta si illuminasse il LED rosso posto in cima. 


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